Come rendere le tue video chiamate su Zoom private

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Zoom è diventata una delle piattaforme preferite per incontrarsi online. Che tu la usi per lavoro, o per chiacchierare coi tuoi amici (o tutte e due) ci sono alcune semplici opzioni per garantire che le video chiamate su Zoom siano private e sicure. O perlomeno, che nessun estraneo faccia Zoombombing e compaia in una tua Stanza.

Perché dovresti preoccuparti per la privacy su Zoom?

La privacy online sembra essere ormai poco più di un mito. Nonostante le promesse dell’ultimo paio d’anni, sembra che la Silicon Valley ci conosca meglio di quanto conosciamo noi stessi. Ed anche se Zoom promette di essere criptato end-to-end, nelle ultime settimane si sono sollevati parecchi dubbi sulla sicurezza e la privacy del servizio di video chat.

Se ti interessano delle altre soluzioni per le video chiamate, soprattutto quelle più sicure, ti consigliamo di dare un’occhiata al nostro articolo sull’argomento.

Ma senza bisogno di cambiare app, ci sono alcune opzioni che puoi abilitare in Zoom per rendere le tue video-chiamate più sicure e private. E di sicuro, basta poco per evitare lo Zoombombing, il nuovo fenomeno che vede estranei a caso inserirsi nelle Stanze private durante una riunione. O durante una lezione di yoga.

Zoom

Katie Baki conduce una lezione di yoga su Zoom

Come evitare lo Zoombombing, ed avere video chiamate private su Zoom

Per prima cosa, avrai visto che Zoom crea un “meeting ID” da condividere con chi parteciperà alla riunione. Il meeting ID è un codice di 9 cifre: chiunque venga a conoscenza del codice, può inserirlo ed accedere alla tua riunione. Come evitarlo? Semplice:

  1. Usa un ID casuale. Utilizzare il tuo ID personale per una riunione potrebbe essere comodo, ma non è altrettanto sicuro.
  2. Condividi l’ID in maniera privata (dah!): una chat di gruppo su Whatsapp dovrebbe essere sicura (anche se ci sono app migliori), un post o un Storia sui social no. Per le riunione lavorative, conviene contattare solo chi sarà presente alla riunione.
  3. Richiedi una password per l’accesso: nel pannello di opzioni quando crei una Stanza, puoi creare una password da condividere (privatamente) con i partecipanti. Questo evita che qualcuno possa “indovinare” l’ID ed inserirsi nella vostra conversazione.
  4. Crea una Sala d’Attesa: questa funzione (che troverai nella sezione Opzioni Avanzate) fa in modo che chi si aggiunge ad una Stanza venga messo in stand by, ed abbia bisogno della tua approvazione per unirsi alla conversazione.
  5. Rendi l’incontro “chiuso”: andando da desktop nella sezione “Gestisci i partecipanti”, puoi cliccare su “altro” e rendere l’incontro a porte chiuse, impedendo l’accesso a chiunque. Ovviamente, prima di usare questa opzione assicurati che tutti i partecipanti siano online.

Non avrai probabilmente bisogno di usare tutte queste opzioni per garantire che nessuno origli le tue riunioni. Ma meglio essere sicuri, che essere spiati.

Zoom video chiamate private e sicure

(Illustrazione di Sam Whitney per Wired)

Tutelare la tua privacy su Zoom

Una volta certo che nessuno possa interrompere la tua conversazione, assicurati di tutelare la tua privacy durante la riunione. Soprattutto durante una riunione lavorativa, tieni presente che quello che condividi sulla chat e nelle video chiamate può essere registrato da chi organizza la riunione. Zoom ti notificherà se la registrazione è attiva, quindi fai attenzione a non comunicare niente che non desideri venga registrato (però io vorrei venisse registrato a me un bonus per la tripla negazione).

Come sempre, il massimo che possiamo chiedere alle compagnie tech è di darci gli strumenti per tutelare la nostra privacy, ma l’attenzione dobbiamo mettercela noi.

 

 


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