Twitter segnala un altro tweet di Trump perché “glorifica la violenza”

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Twitter ha segnalato un altro tweet del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il messaggio secondo la piattaforma conteneva una “glorificazione della violenza“. Sarebbe dovuto essere cancellato, ma Twitter lo ha solo segnalato perché crede che sia nel pubblico interesse che sia visibile.

Trump: “quando parte il saccheggio, partono gli spari”

Oggi Twitter ha segnalato un tweet di Trump in cui si “glorifica la violenza”. Solitamente, questo dovrebbe essere punito con la rimozione del messaggio. Twitter ha però spiegato che ritiene “importante per il discorso pubblico” questo tweet, e quindi l’ha segnalato. Non comparirà nella timeline di Trump, ma è ancora accessibile direttamente. Si può ritweettarlo, ma solo aggiungendo un commento.

Trump Twitter

Nel tweet si legge “…Questi BANDITI stanno disonorando la memoria di George Floyd, e non lascerò che succeda. Ho appena parlato con il Governatore Tim Walz e gli ho detto che l’Esercito è con lui fino in fondo. Basta qualsiasi problema e assumeremo noi il controllo ma, quando parte il saccheggio, partono gli spari. Grazie!”.

Trump sta parlando delle proteste sorte dopo l’uccisione da parte della polizia di George Floyd. Le parole contestate da Twitter sono “quando parte il saccheggio, partono gli spari“. Riprendono (non si sa se intenzionalmente) quelle dette dal capo della polizia di Miami Walter Headley nel 1967, qualche mese prima delle rivolte durante la Convention del Partito Repubblicano di Nixon. Twitter ha giudicato glorificassero la violenza.

Trump e Twitter

Solo due giorni fa vi abbiamo riportato come Twitter avesse segnalato, per la prima volta, un tweet di Trump. In quel caso, il motivo della segnalazione erano le falsità riguardo le imminenti elezioni. Ricordiamo che Twitter non ha comunque mai cancellato nessuno degli oltre 17 mila tweet dell’imprenditore diventato Presidente.

Trump aveva dimostrato da subito di essersi risentito, e nella serata di ieri ha approvato un controverso ordine esecutivo. Il Presidente ha rimesso in discussione la “sezione 230”, che tutela i social network nel caso di contenuti inappropriati pubblicati sulla propria piattaforma. Con l’ordine esecutivo firmato dal presidente Trump le varie società di social network potranno essere perseguibili legalmente se permettono la pubblicazione di materiale inappropriato. La scelta è stata criticata trasversalmente da tutti i social, da Twitter a Facebook.


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