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Samsung Galaxy Note 10 è arrivato: ecco tutte le novità

8 Agosto 2019 in News

Samsung ha annunciato ben due versioni del suo smartphone top di gamma: il Galaxy Note 10 e il Galaxy Note 10 Plus. Anche se in realtà, il Note 10 Plus è grande come il Note 9 dell’anno scorso. Mentre il Note 10 è qualcosa di nuovo: le specifiche di un Note e la S Pen, ma le misure del Galaxy S10.

I Note 10 arriveranno il 23 Agosto, ma è già possibile preordinarli dal sito di Samsung. Il Galaxy Note 10, con 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna costa 979 €. Mentre il Galaxy Note 10 Plus, che avrà 12 GB di memoria, è disponibile con 256 GB di memoria a 1129 €; per chi volesse 512 GB di storage, il prezzo si alza di 100 euro a 1229 € (questa opzione sarà accessibile solo dal sito Samsung).

Samsung Galaxy Note 10 e Note 10 Plus

(Immagine da samsung.com)

Le specifiche tecniche

I due telefoni sono molto simili fra loro, differenziandosi principalmente per la dimensione dello schermo, la ram e la batteria.

Galaxy Note 10

  • Schermo: 6,3 pollici
  • Risoluzione: 2280 x 1080 pixel
  • Memoria: 256 GB UFS 3.0, senza slot microSD
  • Batteria: 3500 mAh
  • RAM: 8 GB

Galaxy Note 10 Plus

  • Schermo: 6,8 pollici
  • Risoluzione: 3040 x 1440 pixel
  • Memoria: 256 GB o 512 GB UFS 3.0, con slot microSD
  • Batteria: 4300 mAh
  • RAM: 12 GB
  • Fotocamera VGA con rilevazione della profondità

Sono invece tantissime le cose che i due telefoni hanno in comune, praticamente tutta la componentistica. Che non varia poi molto da altri top di gamma come OnePlus 7 Pro o lo stesso Galaxy S10. Anche telefoni molto meno costosi, come l’Honor 20 Pro hanno configurazioni simili, segno che ormai l’hardware per smartphone è molto simile fra modelli.

  • Processore: Snapdragon 855
  • S Pen con Bluetooth LE, accellerometro e giroscopio
  • Schermo: Dynamic AMOLED con mappatura dei toni
  • Fotocamera selfie: 10 megapixel, f/2.2
  • Fotocamera principale: 12 megapixel, doppia apertura f/1.5 e f/2.4 e stabilizzatore ottico
  • Grandangolo: 16 megapixel, f/2.2
  • Tele-obiettivo: 12 megapixel, f/2.2
  • Connettività: LTE, Wi-Fi, Bluetooth 5.0
  • Lettore d’impronte in-screen

In entrambi i device, non è presente il jack audio: Samsung includerà delle cuffie con l’attacco USB-C, ma non l’adattatore, che costerà 9,99 €.

E manca anche il pulsante Bixby (fortunatamente). L’assistente vocale di Samsung si potrà attivare premendo il pulsante di accensione; tuttavia, non sarà possibile sostituirlo con Assistente Google, come invece accade per i modelli precedenti.

Samsung vuole che il Note 10 sia più di uno smartphone

Visto la similarità con altri top di gamma, Samsung non ha incentrato la sua presentazione tutta sull’hardware. Certo, gli schermi HDR 10+ AMOLED sembrano perfetti, dimostrando ancora una volta che, se c’è una cosa che l’azienda coreana sa fare, sono gli schermi.

Ma Samsung ha voluto mostrare più nel dettaglio quanto la S Pen aiuti per la produttività, e quanto Galaxy Note 10 possa essere ben integrato per il lavoro.

Samsung Galaxy Note 10 e Note 10 Plus s pen

(Immagine da samsung.com)

DeX, l’interfaccia desktop dei Note quando vengono collegati ad uno schermo, ha preso un sacco di tempo alla presentazione. Da quest’anno, ci saranno app sia per Mac che per Windows. Questo significa che potrai collegare il tuo Galaxy Note 10 ad un computer ed avere le tue app del telefono anche su quel terminale. E puoi trascinare file dalla memoria del computer a quello dello smartphone, e viceversa.

Questa funzione, che ha veramente senso solo in ambito business, è stata decisamente migliorata, stando a quello che si è visto nella presentazione.

Ma Samsung ha pensato anche ai videogiocatori. Oltre ad aver migliorato l’ottimizzazione dei giochi con l’AI (stando a quanto riportano, con buoni risultati), sarà possibile usare l’account Samsung per ‘streammare’ i giochi dal PC Windows sul Note 10.

Se a questo si aggiungono tutto il lavoro software fatto con la fotocamera (che tuttavia sembra molto complesso, a differenza di quello che sta  facendo Google coi Pixel), si può vedere come Samsung abbia deciso di puntare moltissimo sul lato software, cercando di fornire a chi compra Note 10 un PC completo che può stare (stretto) in una tasca.

Galaxy Note 10 sarà l’idea vincente di Samsung?

Samsung ha sicuramente cercato di cambiare un po’ il proprio modello aziendale con quest’uscita. Il Galaxy Note 10, in particolare, è molto più piccolo del suo predecessore, è questa cosa potrebbe rivelarsi un’idea vincente. Dopotutto, uno dei maggiori criticismi per i top di gamma degli ultimi anni è la dimensione eccessiva dello schermo.

Ma d’altro canto, usare la S Pen su uno schermo da 6,3 pollici potrebbe non essere quello che gli utenti vogliono. Per sua natura, il Note è uno smartphone che ha attratto una clientela business, che usa il phablet Samsung al posto di portarsi dietro il computer portatile: diminuire le dimensioni dello schermo per loro potrebbe non essere ideale. Questo, con ogni probabilità, è il motivo per cui Samsung ha prodotto le due misure, sebbene questo aumenti i costi di produzione.

Le novità software basteranno a giustificare il prezzo intorno ai 1000 euro? Quando uno OnePlus 7 Pro costa 300 euro in meno, e si possono fare fotografie dello stesso livello con un Pixel 3a che costa meno dello metà? Lo scopriremo di certo, quando il Galaxy Note 10 e il Note 10 Plus entraranno in circolazione a fine mese.


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