Oscar 2020: le nomination (e chi è stato snobbato)

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Gli Oscar 2020 si terranno fra meno di un mese, il 9 Febbraio,  e da ieri sono disponibili le nomination. E già, dopo questo primo step, sono partite le prime critiche su Twitter. Sono motivate? Chi è stato snobbato? E chi ha le migliori chance di vincere? Cerchiamo di capirlo, categoria per categoria.

Ma prima di iniziare, una premessa. Ci scusiamo se non commenteremo tutte le categorie: non vi diremo chi secondo noi è stato snobbato nella categoria costumi o design sonoro, non perché non siano categorie importanti, ma perché non ne capiamo abbastanza per dare giudizi intelligenti.

Oscar 2020: miglior film

Da questa lista soltanto si può intuire perché Netflix sia lo studio cinematografico con più nomination: The Irishman e Storia di un matrimonio sono stati nominati fra i migliori film, ed in molte delle categorie, come vedremo.

Joker è anche in altre 10 categorie, ma anche C’era una volta a … Hollywood Piccole Donne sono stati molto nominati (9 e 6 nomination, rispettivamente).

Ma nonostante i nove titoli siano sicuramente meritevoli, ci sono alcune esclusioni  di rilievo. The FarewellNoi sono i due titoli che mi vengono in mente. Ed entrambi sono diretti da registi di colore, hanno un cast di interpreti “diverso” etnicamente; ma soprattutto sono splendidi film, che viene voglia di rivedere. Cosa che non direi necessariamente di tutti gli altri film nella categoria. Uncut Gems non è ancora uscito in Italia, ma molte testate americane lo riportavano come possibile candidato.

Attrice protagonista

  • Cynthia Erivo, Harriet
  • Scarlett Johansson, Storia di un matrimonio
  • Saoirse Ronan, Piccole Donne
  • Charlize Theron, Bombshell
  • Renee Zellweger, Judy

Quest’anno la sfida fra le donne del grande schermo è più interessante di quella per la controparte maschile, perché sembra essere molto più aperta. Personalmente sono un fan dell’interpretazione di Jo in Piccole Donne di Saoirse Ronan, ma i critici sono innamorati della performance di Renee Zellweger in Judy. Non ho ancora visto Harriet, ma sono sicuro che Cynthia Erivo meriti la nomination, visto che è l’unica nomination di colore degli Oscar 2020, fra gli attori.

Purtroppo, in questa categoria ci sono anche le snobbate più evidenti: Lupita Nyong’o è stata incredibile in Us (il primo ruolo da protagonista affidatole dopo aver vinto l’Oscar per Dodici anni schiavo); ma ancora più grave, forse, è il non aver nominato Awkwafina per The Farewell, ruolo per cui ha appena vinto un Golden Globe. Sembra quasi che, spuntata la scelta “woke” con la Erivo, abbiano preferito dimenticarsi che anche le donne di colore sanno recitare.

Attore protagonista

  • Antonio Banderas, Dolor y Gloria 
  • Leonardo DiCaprio, C’era una volta … a Hollywood
  • Adam Driver, Marriage Story
  • Joaquin Phoenix, Joker
  • Jonathan Pryce, I due papi

In questa categoria, che sembra destinata a consegnare a Joaquin Phoenix la statuetta che merita da anni, manca Eddie Murphy per Dolomite is my name. E non è di certo perché è un film originale Netflix. In molti avrebbero anche voluto vedere nella lista Song Kang-ho, l’attore sudcoreano di Parasite. Nessuna menzione anche per Robert Pattinson e Willem Dafoe, i protagonisti di The Lighthouse. E nemmeno per De Niro.

In questa categoria la statuetta la porterà a casa Joker, volenti o nolenti.

Attrice non protagonista

  • Kathy Bates, Richard Jewell
  • Laura Dern, Storia di un matrimonio
  • Scarlett Johannson, Jojo Rabbit
  • Florence Pugh, Piccole Donne
  • Margot Robbie, Bombshell

Laura Dern avrebbe meritato, fosse possibile, una seconda nomination anche per Piccole Donne, e merita di vincere. Se non lei, il nostro voto (che non abbiamo) va a Florence Pugh, che sta dimostrando di essere una delle attrici più dotate del momento.

Scarlett Johannson ha invece ottenuto due nomination (protagonista e non). E forse sarebbe stato meglio nominare Jennifer Lopez per Hustlers, al posto suo. O magari Zhao Shunzhen, ma pare proprio che The Farewell non l’abbiano proprio visto.

Attore non protagonista:

  • Tom Hanks, A beautiful day in the neighborhood
  • Anthony Hopkins, I due papi
  • Al Pacino, The Irishman
  • Joe Pesci, The Irishman
  • Brad Pitt, C’era una volta … a Hollywood

Joe Pesci è sbucato dal nulla, ed è stato forse la migliore cosa nelle sedici ore e mezza di The Irishman. Ma quest’anno, sembra che Brad Pitt si porti a casa un Oscar, di certo meritato (anche se la competizione è di altissimo livello). Fra gli snobbati, tutti parlano dell’interpretazione di Adam Sandler in Uncut Gems (che uscirà a fine mese in Italia). E Wesley Snipes è stato incredibile in Dolomite is my name.

Miglior regia agli Oscar 2020:

  • Martin Scorsese, The Irishman
  • Todd Phillips, Joker
  • Sam Mendes, 1917
  • Quentin Tarantino, C’era una volta … a Hollywood
  • Bong Joon Ho, Parasite

Fra maestri conclamati del cinema e fenomeni emergenti, quest’anno abbonda di registi di qualità. E a quanto pare c’è anche Todd Phillips.

In questa categoria, in cui non è semplice trovare spazio (ma almeno uno lo si trova), sarebbero dovuti rientrare anche Noah Baumbach per Storia di un matrimonio, Jordan Peele per Noi, Lulu Wang per The Farewell e soprattutto Greta Gerwig per Piccole Donne. La Gerwig è una dei registi emergenti migliori d’America, ed il fatto che non sia stata nominata è inspiegabile. O almeno, inspiegabile senza dare del sessista a qualcuno.

Miglior cartone animato agli Oscar 2020:

  • Dragon Trainer – Il mondo nascosto
  • I lost my body
  • Klaus
  • Missing Link
  • Toy Story 4

Anche qui, due nomination per Netflix. Toy Story 4 è un sequel di cui non sapevo avessimo bisogno, ma è stato splendido. Ma niente Frozen 2? Davvero?

Miglior Sceneggiatura non originale

  • Steven Zaillian, The Irishman
  • Taika Waititi, Jojo Rabbit
  • Todd Phillips e Scott Silver, Joker
  • Destin Daniel Cretton e Andrew Lanham, Just Mercy
  • Greta Gerwig, Piccole Donne
  • Anthony McCarten, I due papi

Come dicevamo già nella nostra recensioneJoker (che ha delle qualità innegabili, tra cui spicca l’interpretazione di Phoenix) non è secondo noi ben scritto. Non da Oscar almeno. Se la dovrebbero giocare Taika Waititi e la Gerwig, entrambi snobbati nella categoria dei registi. E di solito, questa è la statuetta che danno a quelli cui non vogliono dare quella per la regia (chiedete a Tarantino e Spike Lee).

Miglior Sceneggiatura originale

  • Rian Johnson, Knives Out
  • Noah Baumbach, Storia di un matrimonio
  • Sam Mendes e Krysty Wilson-Cairns, 1917
  • Quentin Tarantino, C’era una volte a Hollywood
  • Bong Joon-ho e Jin Won Han, Parasite

Per Knives Out, Rian Johnson si meriterebbe un po’ d’amore, dopo tutto l’odio ricevuto per L’ultimo Jedi. Ma in questa categoria ci sono cinque nomination d’eccellenza (anche se mancano Jordan Peele per Noi e Lulu Wang per The Farewell). Io avrei fatto il tifo per Peele, in sua mancanza mi va benissimo Parasite.

Miglior fotografia Oscar 2020

  • Rodrigo Prieto, The Irishman
  • Lawrence Sher, Joker
  • Jarin Blaschke, The Lighthouse
  • Roger Deakins, 1917
  • Robert Richardson, C’era una volta … a Hollywood

Devo ancora andare a vedere 1917 sull’IMAX più grande che riesco a trovare. Però devo ancora trovare una inquadratura di Deakins che non mi faccia innamorare. Sher ha fatto un lavoro egregio col colore in Joker, e Blaschke altrettanto col bianco e nero.

Miglior documentario Oscar 2020

  • American Factory, Julia Rieichert e Steven Bognar
  • The Cave, Feras Fayyad
  • The Edge of Democracy, Petra Costa
  • For Sama, Waad Al-Keteab e Edward Watts
  • Honeyland, Tamara Kotevska e Ljubo Stefanov

Honeyland ha fatto innamorare il Sundance, e di solito è un buon indicatore per capire chi vincerà il miglior documentario. Apollo 11 è però il documentario (fatto solo con le immagini ufficiali della NASA e senza commenti) di cui parlano tutti, ed è strano sia stato snobbato.

Miglior cortometraggio

  • Brotherhood, Meryam Joobeur
  • Nefta Football Club, Yves Piat
  • The Neighbors’ Window, Marshall Curry
  • Saria, Bryan Buckley
  • A Sister, Delphine Girard

Miglior cortometraggio documentario

  • In the Absence
  • Learning to Skateboard in a Warzone
  • Life Overtakes Me
  • St. Louis Superman
  • Walk Run Cha-Cha

Miglior cortometraggio animato

  • Dcera, Daria Kashcheeva
  • Hair Love, Matthew A. Cherry
  • Kitbull, Rosana Sullivan
  • Memorable, Bruno Collet
  • Sister, Siqi Song

Miglior Film Straniero

  • Corpus Christi, Jan Komasa
  • Honeyland, Tamara Kotevska, Ljubo Stefanov
  • Les Miserables, Ladj Ly
  • Pain and Glory, Pedro Almodovar
  • Parasite, Bong Joon Ho

Doppia nomination per Parasite (anche miglior film) e Honeyland (miglior documentario). Quest’anno ci sono solo film eccellenti in questa categoria, ma Parasite dovrebbe vincere agevolmente (o almeno lo meriterebbe).

Miglior Montaggio Oscar 2020

  • Ford v Ferrari, Michael McCusker, Andrew Buckland
  • The Irishman, Thelma Schoonmaker
  • Jojo Rabbit, Tom Eagles
  • Joker, Jeff Groth
  • Parasite, Jinmo Yang

Montaggio in inglese si dice editing, che potremmo meglio tradurre con “redarre”. Se Thelma Schoonmaker dovesse vincere in editing con un film di tre ore e mezza, dovrebbero perlomeno cambiare nome alla categoria.

Montaggio sonoro

  • Ford v Ferrari, Don Sylvester
  • Joker, Alan Robert Murray
  • 1917, Oliver Tarney, Rachel Tate
  • Once Upon a Time in Hollywood, Wylie Stateman
  • Star Wars: The Rise of SkyWalker, Matthew Wood, David Acord

Mixaggio sonoro

  • Ad Astra
  • Ford v Ferrari
  • Joker
  • 1917
  • Once Upon a Time in Hollywood

Scenografie

  • The Irishman, Bob Shaw and Regina Graves
  • Jojo Rabbit, Ra Vincent and Nora Sopkova
  • 1917, Dennis Gassner and Lee Sandales
  • Once Upon a Time in Hollywood, Barbara Ling and Nancy Haigh
  • Parasite, Lee Ha-Jun and Cho Won Woo, Han Ga Ram, and Cho Hee

Vince 1917.

Colonna sonora

  • Joker, Hildur Guðnadóttir
  • Little Women, Alexandre Desplat
  • Marriage Story, Randy Newman
  • 1917, Thomas Newman
  • Star Wars: The Rise of Skywalker, John Williams
  • The King, Nicholas Britell

Vince Joker.

Canzone originale Oscar 2020

  • “I Can’t Let You Throw Yourself Away,” Toy Story 4
  • “I’m Gonna Love Me Again,” Rocketman
  • “I’m Standing With You,” Breakthrough
  • “Into the Unknown,” Frozen 2
  • “Stand Up,” Harriet

Vince Rocketman. Ma dove sono Beyoncé e Taylor Swift?

Trucco

  • Bombshell
  • Joker
  • Judy
  • Maleficent: Mistress of Evil
  • 1917

Costumi

  • The Irishman, Sandy Powell, Christopher Peterson
  • Jojo Rabbit, Mayes C. Rubeo
  • Joker, Mark Bridges
  • Little Women, Jacqueline Durran
  • Once Upon a Time in Hollywood, Arianne Phillips

Effetti speciali Oscar 2020

  • Avengers Endgame
  • The Irishman
  • 1917
  • The Lion King
  • Star Wars: The Rise of Skywalker

Sarebbe un peccato non dare almeno un’Oscar ad Endgame. Dopotutto, il mondo intero lo ha amato 3000.

Voi cosa ne pensate di queste nomination? Giuste? Manca qualcuno? Ho volete che Joker vinca tutto, ed io stia zitto? Fatecelo sapere nei commenti.


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