Oscar 2020: i vincitori, e chi avrebbe meritato di vincere

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La cerimonia per l’assegnazione degli Oscar 2020 si è tenuta ieri. E anche se come ogni anno dico che non mi interessa assolutamente chi porterà a casa le statuette d’oro, come ogni anno finisco per guardare, analizzare e criticare ogni scelta dell’Academy. Quindi, ecco tutti i vincitori della notte delle Stelle, e un paio di parole su chi avrebbe meritato di vincere.

Vincitori oscar 2020 parasite

Momento Onestà: per questioni organizzative, quest’anno non potrò restare in piedi a guardare gli Academy Awards oltreoceano. E non avrò nemmeno tempo per scrivere l’articolo lunedì mattina. Quindi scriverò quello che penso su chi dovrebbe vincere adesso (domenica mattina) e aggiungerò in fretta e furia i vincitori domani appena alzato. In pratica, mi scuso per non poter scrivere un articolo in diretta, rischiando di fare figuracce con le mie predizioni. Affare fatto?

Oscar 2020: miglior film

Vincitore:  Parasite

Come avevamo detto nel nostro articolo sugli snobbati dagli Oscar 2020, in questa categoria mancano nomi eccellenti, tra cui il mio film preferito dell’anno scorso, Us. Ma né Us, né Uncut Gems, nè The Farewell avrebbero potuto portare a casa la statuetta dorata. Il vincitore più probabile è 1917, che è un film di guerra dalla trama piuttosto lineare, cosa che piace solitamente all’Academy. Tuttavia, C’era una volta… a Hollywood è un film che parla dei film, altra sottogenere prediletto a Los Angeles, e Tarantino si sarebbe meritato almeno un paio di Oscar al miglior film (non dico Le Iene, ma almeno Pulp Fiction Bastardi Senza Gloria).

Io personalmente voterei per Piccole Donne, ma non disdegnerei neanche una vittoria di Parasite, che sarebbe il primo film non in lingua inglese a vincere un Academy Award.

Attrice protagonista

  • Cynthia Erivo, Harriet
  • Scarlett Johansson, Storia di un matrimonio
  • Saoirse Ronan, Piccole Donne
  • Charlize Theron, Bombshell
  • Renee Zellweger, Judy

Vincitrice: Renee Zellweger, Judy

Sebbene le interpretazioni splendide di Lupita Nyong’o (la migliore dell’anno), Awkwafina e Jennifer Lopez non sono state (criminalmente) considerate, la sfida fra le migliori attrici è interessantissima quest’anno. Renee Zellweger sembra la favorita per la sua interpretazione di Judy Garland. Ed effettivamente ha fatto meraviglie, per un film che tuttavia credo sia facilmente dimenticabile. Scarlett Johansson potrebbe essere una buona candidata, e sarebbe un’esperienza nuova andare a vedere un film della “Oscar Winner” Vedova Nera.

Io faccio il tifo per Saoirse Ronan, che è talmente brava che vale la pena perdere il tempo per imparare a pronunciare il suo nome: farà parlare di sé a lungo.

Attore protagonista

  • Antonio Banderas, Dolor y Gloria 
  • Leonardo DiCaprio, C’era una volta … a Hollywood
  • Adam Driver, Marriage Story
  • Joaquin Phoenix, Joker
  • Jonathan Pryce, I due papi

Vincitore: Joaquin Phoenix, Joker

Sembra impossibile, in questa categoria, togliere la statuetta dalle mani del Joker. Ed anche se ho qualche problema con il film, Phoenix è uno dei miei attori preferiti in circolazione, e non mi dispiacerebbe affatto vederlo finalmente premiato come si deve.

Detto questo, secondo me Adam Driver ha mostrato un range alla Marlon Brando in Marriage Story, e secondo me meriterebbe di vincere. Ma forse è solo perché è il protagonista di un film scritto decisamente meglio.

Attrice non protagonista

  • Kathy Bates, Richard Jewell
  • Laura Dern, Storia di un matrimonio
  • Scarlett Johannson, Jojo Rabbit
  • Florence Pugh, Piccole Donne
  • Margot Robbie, Bombshell

Vincitrice: Laura Dern, Marriage Story

Se non dovesse vincere Laura Dern per Storia di un matrimonio, dovrebbe vincere Laura Dern per Piccole Donne. E se non volete darglielo per uno dei due magnifici film che ha fatto quest’anno, dateglielo per Jurassic Park, ma dateglielo. Tutte le altre attrici in questa lista sono fantastiche professioniste, Margot Robbie riesce a far funzionare anche la DCEU, Florence Pugh è una rivelazione, Scarlett Johannson è nel suo anno migliore e Kathy Bates è gigantesca come sempre. Ma per cortesia, fate vincere Laura Dern.

Attore non protagonista:

  • Tom Hanks, A beautiful day in the neighborhood
  • Anthony Hopkins, I due papi
  • Al Pacino, The Irishman
  • Joe Pesci, The Irishman
  • Brad Pitt, C’era una volta … a Hollywood

Vincitore: Brad Pitt, C’era una volta … a Hollywood

Questa statuetta sembra avere già inciso il nome di Brad Pitt, che ha portato a casa tutti gli altri premi possibili. Anche se è l’unico nella categoria a non aver vinto un Oscar per le sue doti recitative. Se dovesse andare a chiunque altro non sarebbe davvero uno scandalo, ma è poco probabile che succeda.

Io però voterei per Joe Pesci (anche se non so quanti membri dell’Academy abbiano visto tutto The Irishman).

Miglior regia agli Oscar 2020:

  • Martin Scorsese, The Irishman
  • Todd Phillips, Joker
  • Sam Mendes, 1917
  • Quentin Tarantino, C’era una volta … a Hollywood
  • Bong Joon Ho, Parasite

Vincitore: Bong Joon Ho, Parasite

Todd Philipps è stato nominato in questa categoria per aver scimmiottato bene Scorsese in Joker, prendendo il posto che avrebbe meritato Greta Gerwig (scusate se sono così cattivo, ma delle 11 nomination di Joker, questa è forse l’unica davvero scandalosa). Anche qui, Tarantino potrebbe essere premiato più alla carriera che per il film di quest’anno (che comunque è diretto da maestro). Ma credo che la statuetta sarà di Sam Mendes, per la difficoltà tecnica nel girare il film (storicamente, l’Academy ha finto di ignorare l’esistenza dei direttori della fotografia).

Sarebbe interessante vedere una vittoria di Bong Joon Ho, anche se forse avrei votato per Scorsese.

Miglior cartone animato agli Oscar 2020:

  • Dragon Trainer – Il mondo nascosto
  • I lost my body
  • Klaus
  • Missing Link
  • Toy Story 4

Vincitore: Toy Story 4

In qualche modo l’Academy è riuscita ad infilare un po’ di sessismo anche nella categoria migliore cartone animato, snobbando Frozen 2. In questa categoria Toy Story 4 sarebbe probabilmente il vincitore ideale, anche se Klaus potrebbe essere il primo Oscar vinto da un originale Netflix.

I lost my body è il più originale, e potrebbe sorprendere tutti. Ancora.

Miglior Sceneggiatura non originale

  • Steven Zaillian, The Irishman
  • Taika Waititi, Jojo Rabbit
  • Todd Phillips e Scott Silver, Joker
  • Destin Daniel Cretton e Andrew Lanham, Just Mercy
  • Greta Gerwig, Piccole Donne
  • Anthony McCarten, I due papi

Vincitore: Jojo Rabbit

Penso di essere stato già abbastanza crudele con Todd Phillips per un articolo, quindi non commenterò sulla sua nomination. In questa categoria sorprendentemente competitiva se la giocheranno con ogni probabilità Jojo Rabbit Piccole Donne. I due papi è ben scritto, ma non come gli altri. Just Mercy è una storia potente, ma che se la gioca un po’ meno sul filo delle battute sul copione.

Piccole Donne merita almeno un Oscar, e questo è forse l’Oscar che si merita di più.

Miglior Sceneggiatura originale

  • Rian Johnson, Knives Out
  • Noah Baumbach, Storia di un matrimonio
  • Sam Mendes e Krysty Wilson-Cairns, 1917
  • Quentin Tarantino, C’era una volte a Hollywood
  • Bong Joon-ho e Jin Won Han, Parasite

Vincitore: Parasite

Non capisco come 1917 possa essere qui, mentre Us di Jordan Peele no. C’è un’alta possibilità che diano questo Oscar a Parasite per sentirsi meno in colpa quando lo snobberanno come miglior film. Tarantino è però un veterano di questa categoria, e non escluderei una sua nuova vittoria.

Parasite meriterebbe per il concetto, Storia di un matrimonio per l’esecuzione.

Miglior fotografia Oscar 2020

  • Rodrigo Prieto, The Irishman
  • Lawrence Sher, Joker
  • Jarin Blaschke, The Lighthouse
  • Roger Deakins, 1917
  • Robert Richardson, C’era una volta … a Hollywood

Vincitore: Roger Deakins, 1917

Non premiare Roger Deakins per 1917 sarebbe un furto. Il bianco e nero di The Lighthouse è espressivissimo, i colori di Joker danno il tono che la sceneggiatura non riesce a conferire. Ma non scherziamo. Roger Deakins meriterebbe un carrello della spesa pieno di Oscar (invece ha solo vinto per Blade Runner 2049), e tutto 1917 si regge sulla sua capacità di raccontare una storia senza staccare la ripresa. E non solo ci riesce, ma ci ha anche regalato alcune delle immagini più belle in assoluto.

Miglior documentario Oscar 2020

  • American Factory, Julia Rieichert e Steven Bognar
  • The Cave, Feras Fayyad
  • The Edge of Democracy, Petra Costa
  • For Sama, Waad Al-Keteab e Edward Watts
  • Honeyland, Tamara Kotevska e Ljubo Stefanov

Vincitore: American Factory, Julia Rieichert e Steven Bognar

Ognuno dei film in questa categoria merita di esserci (anche se io avrei provato a farci entrare anche Apollo 11). Ma American Factory è un film a stelle e strisce prodotto dalla casa cinematografica fondata da Barack e Michelle Obama. Penso che ci sia qualche membro dell’Academy che ha votato per questo film anche senza averlo visto.

The Cave è un documentario mozzafiato, ma in questa categoria ci sono solo possibili vincitori, davvero.

Miglior cortometraggio

  • Brotherhood, Meryam Joobeur
  • Nefta Football Club, Yves Piat
  • The Neighbours’ Window, Marshall Curry
  • Saria, Bryan Buckley
  • A Sister, Delphine Girard

Vincitore: The Neighbours’ Window

Probabilmente sarà una sfida a due fra The Neighbours’ Windows Brotherhood, con quest’ultimo come favorito. La selezione è però ottima.

Miglior cortometraggio documentario

  • In the Absence
  • Learning to Skateboard in a Warzone
  • Life Overtakes Me
  • St. Louis Superman
  • Walk Run Cha-Cha

Vincitore: Learning to Skateboard in a Warzone

Learning to Skateboard in a Warzone fa piangere se soltanto ci penso. Ma i candidati sono ottimi in questa categoria.

Miglior cortometraggio animato

  • Dcera, Daria Kashcheeva
  • Hair Love, Matthew A. Cherry
  • Kitbull, Rosana Sullivan
  • Memorable, Bruno Collet
  • Sister, Siqi Song

Vincitore: Hair Love

Kitbull è Pixar. Pixar vince Oscar. Hair Love sarebbe però il primo vincitore agli Oscar finanziato attraverso Kickstarter, e sarebbe un bel cambio di scena.

Miglior Film Straniero

  • Corpus Christi, Jan Komasa
  • Honeyland, Tamara Kotevska, Ljubo Stefanov
  • Les Miserables, Ladj Ly
  • Pain and Glory, Pedro Almodovar
  • Parasite, Bong Joon Ho

Vincitore: Parasite, Bong Joon Ho

Parasite. Non vedo come non possa essere Parisite. Pain and Glory è un film splendido, uscito nell’anno sbagliato per vincere un Oscar.

Miglior Montaggio Oscar 2020

  • Ford v Ferrari, Michael McCusker, Andrew Buckland
  • The Irishman, Thelma Schoonmaker
  • Jojo Rabbit, Tom Eagles
  • Joker, Jeff Groth
  • Parasite, Jinmo Yang

Vincitore: Ford v Ferrari, Michael McCusker, Andrew Buckland

Parasite è anche in questo caso il film da battere. Ma Jojo Rabbit potrebbe tranquillamente farlo. Il montaggio è una di quelle arti cinematografiche complicate da apprezzare, ed è sempre difficile capire effettivamente chi lo abbia fatto meglio. A meno che non ci sia un film dei fratelli Coen in competizione, ma purtroppo non è questo il caso.

Montaggio sonoro

  • Ford v Ferrari, Don Sylvester
  • Joker, Alan Robert Murray
  • 1917, Oliver Tarney, Rachel Tate
  • Once Upon a Time in Hollywood, Wylie Stateman
  • Star Wars: The Rise of SkyWalker, Matthew Wood, David Acord

Vincitore: Ford v Ferrari

1917 sembra essere il film in vantaggio per questa categoria, con Ford v Ferrari che potrebbe essere il miglior rivale. Di solito i film di guerra fanno meglio in questa categoria.

Once Upon a Time in Hollywood è fatto terribilmente bene sotto quest’aspetto, però.

Mixaggio sonoro

  • Ad Astra
  • Ford v Ferrari
  • Joker
  • 1917
  • Once Upon a Time in Hollywood

Vincitore: 1917

Stesso discorso che vale per il montaggio sonoro. Forse si potrebbero dividere i premi, con 1917 al montaggio e Ford v Ferrari al mixaggio, o viceversa.

Scenografie

  • The Irishman, Bob Shaw and Regina Graves
  • Jojo Rabbit, Ra Vincent and Nora Sopkova
  • 1917, Dennis Gassner and Lee Sandales
  • Once Upon a Time in Hollywood, Barbara Ling and Nancy Haigh
  • Parasite, Lee Ha-Jun and Cho Won Woo, Han Ga Ram, and Cho Hee

Vincitore: Once Upon a Time in Hollywood, Barbara Ling and Nancy Haigh

Categoria molto contesa, che probabilmente andrà a 1917 per l’impresa mastodontica di costruire tutte quelle trincee. La cura nei dettagli delle scenografie in Once Upon a Time in Hollywood è però tanto magistrale quanto la recitazione di DiCaprio e Pitt.

Colonna sonora

  • Joker, Hildur Guðnadóttir
  • Little Women, Alexandre Desplat
  • Marriage Story, Randy Newman
  • 1917, Thomas Newman
  • Star Wars: The Rise of Skywalker, John Williams
  • The King, Nicholas Britell

Vincitore: Joker, Hildur Guðnadóttir

Difficile togliere questa statuetta a Joker, che se la merita di gran lunga. Le melodie classiche di 1917 e la vivacità studiata di Piccole Donne sarebbero delle ottime scelte, tuttavia.

Canzone originale Oscar 2020

  • “I Can’t Let You Throw Yourself Away,” Toy Story 4
  • “I’m Gonna Love Me Again,” Rocketman
  • “I’m Standing With You,” Breakthrough
  • “Into the Unknown,” Frozen 2
  • “Stand Up,” Harriet

Vincitore: “I’m Gonna Love Me Again,” Rocketman

Io sono un fan delle vibrazioni da Broadway di Frozen 2, ma con ogni probabilità vincerà I’m Gonna Love Me Again. E se qualcuno si merita due Oscar in questa categoria è Elton John.

Trucco

  • Bombshell
  • Joker
  • Judy
  • Maleficent: Mistress of Evil
  • 1917

Vincitore: Bombshell

Bombshell sembra il chiaro vincitore in questa categoria. Ma dopotutto, questa è la statuetta che ha reso Suicide Squad un film da Oscar, quindi cosa ne posso davvero sapere?

Costumi

  • The Irishman, Sandy Powell, Christopher Peterson
  • Jojo Rabbit, Mayes C. Rubeo
  • Joker, Mark Bridges
  • Little Women, Jacqueline Durran
  • Once Upon a Time in Hollywood, Arianne Phillips

Vincitore: Piccole Donne, Jacqueline Durran

Ognuno dei film in questa lista ha dei costumi da capolavoro. Piccole Donne però è un film d’epoca, cosa che piace all’Academy, e racconta la personalità delle sue eroine nei minimi dettagli. Il lavoro di Jacqueline Durran è il mio preferito, ma se dovesse vincere Arianne Phillips in Once Upon a Time in Hollywood non mi lamenterò più di tanto.

Effetti speciali Oscar 2020

  • Avengers Endgame
  • The Irishman
  • 1917
  • The Lion King
  • Star Wars: The Rise of Skywalker

Vincitore: 1917

Probabilmente vincerà 1917. Ma quoto e riconfermo quello che avevo detto quando erano uscite le nomination:

“Sarebbe un peccato non dare almeno un’Oscar ad Endgame. Dopotutto, il mondo intero lo ha amato 3000.”

Cosa ne pensate di queste vittorie? Gli Oscar 2020 vi sono piaciuti, o vi hanno deluso? Ha ancora senso mettere delle opere d’arte in competizione? Fateci sapere cosa ne pensate!


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