background

Google Stadia non sarà mai una console

22 Marzo 2019 in News

Sembra che tutte le notizie tech di questa settimana girino intorno al mondo del gaming. Ed il motivo per cui Snapchat vuol lanciare dei mini-giochi interni all’app e Microsoft è pronta a rilasciare una Xbox One S senza lettore Blu-ray, è Google Stadia. I signori della ricerca su internet (e di quasi tutto il mondo tech) promettono di rivoluzionare il mondo del gaming, e tutti sono costretti a rincorrere.

Google Stadia gaming

Google Stadia: gaming senza console

Streaming streaming streaming. Google vuole ripensare il mondo del gaming, eliminando il concetto stesso di console. Almeno per quanto riguarda i suoi servizi su Google Stadia.

E anche se abbiamo già visto come Google Stadia avrà un controller, Phil Harrison, a capo del progetto, ha dichiarato in un’intervista a gameindustry.biz:

“Siamo assolutamente convinti che non rilasciamo, non abbiamo intenzione, non rilasceremo mai una console. Una piattaforma per la nuova generazione, più che una nuova generazione di piattaforme. “

Quindi il piano industriale sembra segnato, con tanto di agenzia di PR che ha coniato delle belle frasi ad effetto da dire nelle interviste. E anche se Google è celebre per ritrattare promesse o ritirare progetti, sembra che con Stadia facciano sul serio.

“Penso sia un momento davvero emozionante per l’industria del gaming” continua Harrison, “Di certo non potranno tutti cambiare modello produttivo nel giro di una notte, e ci vorrà tempo perché ogni aspetto del nostro progetto venga realizzato. Ma è un passo fondamentale e, credo appassionatamente, inevitabile nella via a senso unico in cui sta andando l’industria.”

Google stadia streaming

 Requisiti minimi: gaming per (quasi) tutti

Visto che il gioco verrà processato dai server di Google, e non servirà nessun hardware particolare sul computer se non la possibilità di accedere a Chrome, a fare la differenza sarà la velocità di connessione.

Ma il team di Google Stadia ha lavorato al massimo per raggiungere il risultato agognato da ogni videogiocatori: il 4K a 60 frame per secondo. Secondo i loro test, basterà una connessione da 30 mbps. Quindi, per giocare alla massima definizione possibile dovrebbe bastare una qualsiasi connessione in fibra ottica, mentre invece chi ha una vecchia connessione dovrà accontentarsi di una grafica meno fluida.

Certo, qualcuno sarà escluso per via della connessione, specie chi abita in posti non raggiunti dalla fibra (che però saranno sempre meno). Ma rimane il fatto che si potrà giocare, in linea teorica, anche su un Chromebook da 200 euro.

In ogni caso, chi di voi ha già un buon computer da gaming non dovrebbe affrettarsi a gettarlo, ed è probabile che la prossima generazione di console venda bene. Ciò che è certo, è che questa mossa di Google spingerà Sony, Microsoft è i produttori di PC e componentistica da gaming ha trovare nuove soluzioni e competere più aggressivamente sul mercato. Microsoft ha già dato la possibilità di giocare i giochi PC sulla Xbox con Wireless Display, e sembra che non voglia perdere la guerra sulla nuova frontiera del gaming senza provare a combattere.

Resta da vedere come si evolverà la situazione per i videogiocatori. Vi terremo informati.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Altri articoli recenti

Image
17 Settembre 2019
Android TV l’anno prossimo supporterà Google Stadia
Leggi
Image
17 Settembre 2019
La lineup di Apple Arcade sembra sorprendentemente eccellente
Leggi
Image
16 Settembre 2019
WhatsApp: da oggi arrivano i Messaggi Vocali nelle Notifiche
Leggi