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Google IO 2019: cosa aspettarsi dal keynote

30 Aprile 2019 in News

Google IO 2019, uno degli eventi annuali più importanti nel mondo della tecnologia, si terrà settimana prossima al Shoreline Amphitheater a Mountain View, a partire dal 7 Maggio.

L’IO è un evento in cui, tradizionalmente, Google delinea le novità in arrivo nel corso dell’anno, solitamente annunciando anche novità hardware, oltre che mostrando la nuova faccia di Android.

Google IO 2019

Google IO 2019: arriva il Pixel 3a

Sebbene non si possa mai sapere del tutto (uno smartphone può avere un rilascio ritardato per una serie infinita di motivi), è quasi certo che verrà annunciato già dal 7 Maggio il prossimo device prodotto da Google: Pixel 3a.

Come iPhone XR o il recente Samsung S10e, questo telefono dovrebbe essere una versione meno costosa del flagship di famiglia, in questo caso il Pixel 3. Ma a differenza dei rivali, questo telefono di fascia media potrebbe davvero fare la differenza. Il software e la fotocamera rimarranno gli stessi: i due punti di forza, che hanno rappresentato il motivo principale per cui comprare Pixel 3, restano invariati.

Google Pixel 3a Google IO 2019

Le vendite del device top di gamma non sono andate come speravano a Mountain View (sebbene non è vendendo telefoni che l’azienda fa la stragrande maggioranza dei suoi soldi), e di certo sperano di rimediare annunciando un device meno costoso al Google IO 2019. Quelli che come me possedevano un vecchio Nexus, sanno già qual’è l’idea di Google: uno smartphone che sembra un’utilitaria, ma con il motore di una fuoriserie. O meglio, con la parte software di una miniserie. Mi sa che questa metafora non era il top di gamma.

Android Q arriva al Google IO 2019

Storicamente, la nuova versione di Android viene lanciata ad Ottobre, insieme al top di gamma di Google (quest’anno si vocifera che il Pixel 4 possa essere un telefono modulare). Ma questo non significa che Google non possa farci parlare e speculare sulle nuove funzioni del sistema operativo per qualche mese, annunciandole in anticipo al Google IO 2019.

Il sistema operativo mobile è in beta testing da più di un mese ora, e qualche novità l’abbiamo già adocchiata. Le dark mode sono il restyling del momento, con Apple che la annuncia per iOS 13 e Google che l’ha sperimentata sul suo browser. Inoltre, è probabile che al Google IO 2019 venga annunciato un’opzione nativa di riconoscimento facciale, simile al Face-ID di iPhone.

Altre opzioni che potrebbero essere annunciati sono il supporto nativo ai dispositivi pieghevoli, ulteriori tools per gli sviluppatori e, soprattutto, opzioni più flessibili per proteggere la propria privacy.

Nest Hub Max (o Google Home Hub Max)

Nest Hub Max Google IO 2019

Google potrebbe averlo annunciato per sbaglio, caricando un’immagine sulla pagine dello Store in cui vende gli Speakers, ma pare che Nest Hub Max possa essere annunciato al Google IO 2019. Si tratterebbe della versione più grande (e con schermo e casse migliori) del Google Home Hub, che sono arrivati quest’anno (ma non in Italia). Non si sa se l’azienda di Mountain View questa volta deciderà di vendere il dispositivo anche nel nostro Paese. Ma quello che sappiamo è che il display sarà di 10 pollici, e che forse possiederà un telecamera di sicurezza, cosa che potrebbe creare problemi a chi è particolarmente sensibile al tema privacy.

Project Euphoria potrebbe essere spiegato al Google IO 2019

La lista degli eventi parla di Project Euphoria, che si propone di usare le “tecnologie Google per ridare la voce alle persone con disturbi del linguaggio”.

Sebbene sia ancora oscuro il modo in cui questo sarà possibile, potrebbe essere o una app, oppure un’opzione presente su Android, verosimilmente legata al machine learning.

Tuttavia, è probabile che al Google IO 2019 l’azienda si limiti a spiegare meglio come funzionerà questa tecnologia, senza presentarla al pubblico, senza nemmeno annunciare una data per un possibile rilascio.

Altre possibili novità al Google IO 2019?

Google adora annunciare nuovi concetti al Google IO, anche se sono molto distanti dal realizzare i progetti a loro legati. Fa parte dello spirito aziendale il voler dare un’aria avveniristica a questa serie di keynote ed incontri, ed è quindi probabile che vedremo annunci come l’utilizzo della realtà aumentata su Google Maps.

Quindi resteremo all’erta, e vi forniremo tutte le news più interessanti. Continuate a seguirci!


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