Garmin Venu: sportwatch OLED | Recensione

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Garmin Venu non è il migliore degli smartwatch, ma gli sportivi difficilmente possono trovare di meglio. Se stavate aspettando uno sportwatch eccezionale con un bello schermo OLED, Garmin Venu rispetta le aspettative, anzi le supera.

Il Garmin Venu è il primo vero tentativo dell’azienda a prestare attenzione al design e ad avere uno schermo OLED. Dal punto di vista estetico è un passo avanti evidente, pur rimanendo concentrato sulle misurazioni e funzioni per il fitness, che fa benissimo. L’unico vero problema è che costa quasi quanto uno smartwatch, pur non avendo le stesse funzionalità smart.

Garmin Venu: display e hardware

La prima novità per Garmin è il display OLED di Venu. È uscito bene: i colori sono piacevolmente definiti e l’elevato contrasto e l’ottima luminosità (1000 nits) permettono di vedere bene anche con il sole battente. La risoluzione è di 390 x 390. I quadranti si possono personalizzare e l’effetto generale è elegante sulla cassa da 43 millimetri, spessa 12,4 mm. La corona è in acciaio inox e il vetro è Gorilla Glass 3.

Garmin Venu è impermeabile fino a 5 atmosfere. Ha tutti i sensori che servono: bussola, giroscopio, altimetro, cardiofrequenzimetro (con la possibilità di calcolare il livello di ossigenazione sanguigna).

La batteria dura fino a quattro giorni usandolo come smartwatch, anche con qualche corsa o biciclettata. Con il GPS e la musica attivi avrete 6 ore di autonomia.

Garmin Venu dietro

Funzioni sport e smartwatch

In tutta la linea Garmin, Venu è forse il migliore dispositivo per chi fa più sport. Ha tutto quello che ci si aspetta da un Vivoactive. Chi invece vuole un dispositivo ottimizzato per la corsa vorrà dare un’occhiata alla linea Forerunner o Fenix.

Il GPS è molto preciso, così come il cardiofrequenzimetro. Permettono di correre e fare allenamenti cardio guidati ma sono ottimi anche in palestra e per il nuoto. Garmin Venu mostra qualsiasi valore vogliate misurare, compreso calorie e idratazione ma anche il sudore perso. Tutto davvero molto preciso. Con questo sportwatch potete anche fare esercizi guidati di respirazione. Il tracciamento del sonno nei prodotti Garmin è come sempre eccellente.

Garmin Venu sport

Su Garmin Venu avete la possibilità di scaricare 3,5 GB di musica (mediamente 500 canzoni), scaricando le playlist offline da Spotify, Amazon Music, Deezer e iHeartRadio. Questa è una funzione impagabile per chi adora ascoltare la musica mentre corre.

Le notifiche da Android o iOS sono invece un po’ deludenti se state cercando un classico smartwatch. Con Android potete rispondere ai messaggi e cancellare email. Tutto sommato, le notifiche servono solo per avvisare se è arrivato qualcosa di urgente mentre vi state allenando. Questo dimostra che Garmin Venu non è uno smartwatch vero e proprio, ma una fitness band (eccellente) camuffata da smartwatch.

C’è il Bluetooth e il WiFi, e l’NFC per pagare contactless con Garmin Pay.

Garmin Venu: prezzo e alternative

Il prezzo da listino è 379 euro. A questo indirizzo su Amazon lo trovate però sotto i 300. In questa fascia di prezzo il suo rivale più spietato è lo stesso Garmin Vivoactive 4, che ha praticamente le stesse funzionalità tranne lo schermo OLED. (Se volete trovarlo in offerta, iscrivetevi al nostro canale Telegram).

Il problema per Garmin Venu è che costa parecchio per uno sportwatch “generalista”. Fitbit Charge 4 non ha la musica scaricabile ma costa letteralmente la metà (a noi è piaciuto parecchio). Il Fitbit Versa 2 non ci piace quanto Garmin Venu, ma costa 100 euro di meno.

Apple Watch Serie 5 è in un’altra categoria di prezzo, ma Fossil Gen 5 costa di meno del Venu, così come altri smartwatch che fanno molto di più che mostrare le notifiche. Se volete uno smartwatch completo, questo Garmin non fa per voi.

Nel complesso Garmin Venu è un ottimo prodotto, però è per un pubblico specifico: è un compromesso fra fitness band e smartwatch, dall’estetica accattivante e le funzioni sport eccellenti.


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