Disney acquista la 21st Century Fox

background

Benvenuti in Disney, Deadpool e Wolverine.

Dopo più di un anno di lavoro legale e finanziario, la Disney ha acquisito definitivamente la 21st Century Fox. Nel “pacchetto” comprato dalla compagnia di Topolino, ci sono anche l’intera divisione film (tra cui X-Men e Deadpool), la Fox Television Group (patria dei Simpson e dei Griffin) e la quota (30%) posseduta da Fox del servizio streaming Hulu.

Disney prende tutto

La fusione è avvenuta ufficialmente alle 12.02 di ieri con orario di New York, e sarà effettiva a partire di oggi. Approvata dall’antitrust di mezzo mondo, l’acquisizione dimostra ancora una volta la bulimia di Disney, che negli ultimi dieci-quindici anni ha comprato Pixar, Marvel Studios, Lucas Films.

Secondo Vanity Fair ora Disney possiederà il 40 % del mercato della produzione di film. Che, per quanto sia giusto rispettare il parere legale di chi ha preso questa decisione, non sa proprio di libero mercato.

Praticamente è ufficiale: gli unici film che si possono fare sono quelli della Disney.

Tutti gli asset comprati dalla 21st Century Fox

Film

Il CEO di Disney, Bob Iger, ha già parlato della possibilità di unire i franchise dei supereroi Marvel. E quindi sì, Deadpool, i Fantastici 4 e gli X-Men incontreranno gli Avengers, e i loro super poteri uniti creeranno miliardi di dollari dal nulla. Sarà per festeggiare quest’accordo che Wolverine potrebbe fare un cameo in Avengers?

Inoltre, sempre sul grande schermo, Disney ora possiederà Avatar, che è il film dal più grande incasso di sempre, dei quali dovrebbero uscire quattro sequel nei prossimi anni. E poi L’Era Glaciale, Il Pianeta delle Scimmie, e tutta un’altra sequela di film di buon successo.

Televisione

Per quanto riguarda la televisione, oltre ai già citati Simpson Griffin, Fox possiede This is us, Modern Family, e tutta un’altra sfilza di serie tv commedie di grande successo. E poi molte serie drama (Empire), programmi di successo come Hell’s Kitchen, Masterchef Il Grande Fratello.

steamboat itchy

(I Simpson si sentivano parte della famiglia da un po’)

Fox possiede anche una percentuale delle produzione Sky, il che comporta canali sportivi e tutta una serie di prodotti che aggiunge al proprio pacchetto per la tv (Disney possiede già ABC, quindi con Fox prende la metà dei grandi canali televisivi americani).

Streaming

Infine, ora Disney ha il 60 percento delle quote di Hulu, che è il terzo servizio di streaming negli Stati Uniti dopo Netflix e Prime Video. Iger non solo non vede Hulu come un problema per la nascente Disney+, ma vorrebbe espandere Hulu anche al mercato internazionale, gestendo così due diversi rivali di Netflix.

Per adesso non è dato di sapere se Hulu e Disney+ saranno due entità del tutto separate, oppure se creeranno un super pacchetto streaming con le orecchie di Topolino. Anche in questo caso, dovremmo restare a vedere se questa riduzione del mercato avrà delle conseguenze sui consumatori.

Disney & Fox: uniti ma diversi

Dal punto di vista delle produzioni, Iger suggerisce che sia i supereroi Marvel di Fox che i prodotti su Hulu (The Handsmaid Tale) potranno rimanere più per adulti, rispetto al resto del mondo edulcorato di Disney (che però forse potrebbe “sporcarsi” con il film su Black Widow). Quindi, entro un certo limite, i piani di Disney sono di non appiattire la produzione, cercando di mantenere le specificità dei due servizi. Speriamo sia vero: ultimamente i film Marvel come Black Panther Captain Marvel, oltre allo stesso Avengers Endgame, si sono dimostrati capaci di essere diversi e speciali, dopo qualche anno in cui si cercava di forzare la stessa ricetta de I Guardiani della Galassia su tutte le grande produzioni Disney. Speriamo che, ora che producono tutti i film dell’universo, abbiamo il coraggio di provare cose nuove.

Vedremo come cambieranno i programmi Marvel e dei prodotti Disney in generale. Vi terremo aggiornati. Voi cosa ne pensate di questa acquisizione?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Altri articoli recenti

Image
9 Settembre 2020
Google Maps torna su Apple Watch dopo tre anni dall’abbandono
Leggi
Image
21 Luglio 2020
Snapchat lancia le sue mini app
Leggi
Image
10 Luglio 2020
Spotify, e altre app iOS bloccate a causa di un problema di Facebook
Leggi