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Disney+ arriva il 12 Novembre, a 6,99 $ al mese

12 Aprile 2019 in News

Disney+, il servizio in streaming di Topolino, avrà il suo debutto ufficiale americano il 12 di Novembre. Il prezzo di lancio sarà di 6,99 dollari al mese, oppure 69,99 dollari all’anno (non appena avremo i prezzi ufficiali in euro modificherò quest’articolo, ma è probabile funzioni come con Netflix, e a cambiare sia solo il simbolo della valuta). E le novità non sono finite.

disney + logo

Disney+ annunciato agli investitori

Nella giornata di ieri, Disney ha tenuto il suo Investor’s Day, il giorno nel quale aggiornano gli investitori dei progetti futuri della compagnia. E, immagino, il giorno in cui si vantano di aver comprato la Fox e di possedere un terzo del mercato cinematografico.

Kevin Mayer, a capo dell’unità direct-to-consumer di Disney, ha mostrato agli investitori l’interfaccia e le prime funzionalità di Disney+.

L’interfaccia, a dire il vero, è piuttosto simile funzionalmente a quella di Netflix. L’utente viene accolto da file su file di contenuti suggeriti, nuove serie TV o film, generi, “visto che ti è piaciuto Friends…” e cose del genere.

Disney + interfaccia app

Ma a differenza di Netflix, in alto nella schermata troverete cinque hub che vi permettono di accedere ai franchise più noti di cui l’azienda è proprietaria: Disney, Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic.

Come c’era da aspettarsi per un prodotto che vuole competere con Netflix e Prime, l’app di Disney+ sarà disponibile per smart TV, browser, tablet e smatphone, e console.

disney+ plus interfaccia

Cosa sappiamo dell’abbonamento a Disney+

Gli utenti di Disney+ potranno stabilire diversi profili individuali per ogni membro della famiglia, e il parental control verrà applicato automaticamente per i profili dei bambini. Tutti i contenuti di Disney+ saranno disponibili per il download offline e la compagnia assicura che, per le TV componibili, i contenuti saranno in 4K HDR.

Come già detto, non sappiamo ancora con certezza quanto costeranno gli abbonamenti per l’Italia, ma è probabile che saranno in linea con quelli americani di 6,99 dollari per il mese e 69,99 dollari per l’anno.

Come al solito per i servizi streaming, la programmazione italiana potrebbe essere molto diversa da quella americana, per via dei diritti dati durante gli anni. Di sicuro però ci saranno gli originali. Che diventano sempre di più.

Il catalogo di Disney+

Le miniserie originali Marvel, che saranno a tutti gli effetti parte dell’MCU, sono state confermate da Mayer. In sviluppo c’è una serie che unirà i personaggi interpretati da Anthony Mackie e Sebastian Stan: Falcon and the Winter Soldier. Che si unirà ad altre serie Marvel in sviluppo come quella su Loki e quella su Occhio di FalcoNessuna menzione invece per un eventuale reboot delle serie Marvel cancellate su Netflix, come Daredevil.

falcon and the winter soldier

Ma i supereroi Marvel non si sentiranno certo soli su Disney+. Monsters & Co. tornerà come serie TV (coi doppiatori originali), High School Musical tornerà a far sognare gli adolescenti innamorati e Star Wars avrà una serie TV che seguirà un cacciatore di taglie, The Mandalorian (esatto, un cacciatore di taglie che non è Boba Fett, purtroppo).

Inoltre, Disney non venderà più a nessun altro i diritti per i suoi film, almeno fino a che non avranno ricevuto un periodo in esclusiva sul servizio streaming dell’azienda.

Maier o Iger (il CEO di Disney) non hanno annunciata nel dettaglio da cosa sarà formato il catalogo nel dettaglio, ma stando ad un articolo dell’Hollywood Reporter (che aveva svelato in anteprima le serie TV su Loki e Scarlet Witch), Disney+  dovrebbe avere da subito un catalogo da 500 film di proprietà Disney ed almeno 7000 episodi di Disney TV. Per fare un paragone, Netflix ha 4335 film e 1197 serie TV in catalogo. Ma Disney dice di non voler correre, e di mettere la qualità prima della quantità.

Anche se di qualità su Netflix ce n’è parecchia. Speriamo che l’arrivo di Disney+ e del nuovo servizio di Apple aiuti la competizione. Se il prezzo dovesse restare questo, e la qualità degli originali sul livello di quelli di Netflix, sicuramente è una possibilità da tenere in conto.

Voi cosa ne pensate?


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