Apple MacBook Pro 13 (2019) // Recensione

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Il MacBook Pro 13 è il miglior laptop Apple. Non è leggero come il MacBook Air, non è potente come il MacBook Pro da 15 pollici. Ma è il perfetto compromesso per chi vuole MacOS: avrete un esperienza più fluida e generalmente migliore che con l’Air, senza spendere i quasi 1000 euro in più del Pro 15.

(Se invece per voi MacOS non è fondamentale per voi, vi consiglio di dare un’occhiata ai dispositivi con Windows 10 che pensiamo siano i migliori laptop 2019).

Perché MacBook Pro 13 è il miglior laptop Apple?

Questo laptop è l’aggiornamento della versione del MacBook Pro del 2017. Porta con se qualche upgrade importante, soprattutto un processore migliore e la possibilità di registrare le impronte per sbloccare il dispositivo.

 

Due anni fa, avremmo probabilmente consigliato di portar a casa un MacBook Air: la portabilità maggior valeva di più delle poche prestazioni in più. Ma quest’anno le cose sono cambiate. Pagando da 200 a 400 euro in più (i prezzi variano a seconda delle promozioni, ma sul sito di Apple Italia il distacco è di 200 €, a parità di memoria ssd), avrete una macchina più veloce, potente e silenziosa.

Lo schermo

Come spesso accade con i portatili Mac, la migliore qualità la si nota accendendo lo schermo. In Retina, quindi ancora con risoluzione da 2560 x 1600, che non è più il top di gamma.

MacBook Pro 13 si rifa sulla luminosità: 548 lux. Che probabilmente non servono se usate il laptop in casa, ma che sono quasi il doppio di quanto offrono i concorrenti.

Ma ciò che davvero stupisce sono i colori e il contrasto. Per trovare di meglio su Windows 10, dovete guardare ai display del Dell XPS 15 in 4K, o il Surface Book 2 e a poche altre macchine dai prezzi esorbitanti.

Macbook Pro 13 2019 schermo

Quindi, tutto sommato, quello del MacBook Pro 13, pur non essendo il migliore in assoluto, rimane uno dei migliori schermi in circolazione.

Il motore sotto la scocca

La configurazione di base del MacBook Pro 13 vede un processore Intel i5 di ottava generazione, con quattro core, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria SSD. Il modello che noi consigliamo, invece a 256 GB di memoria, che non sono ancora moltissimi, ma che vi lasceranno tranquilli usando il cloud nel modo giusto. Se volete aumentare la RAM a 16 GB, e potete permettervi i circa 200 euro in più, fatelo. Ma MacOS gestisce la RAM piuttosto bene, e non lo considero un upgrade necessario.

Le specifiche del motore di questo nuovo MacBook non sono certo una novità. Siamo ormai abituati a vedere gli i5 su questo modello, ed è vero che meno potenza spesso significa migliori performance della batteria. Ma in questa fascia di prezzo, praticamente ogni rivale con Windows 10 offre un i7. Ed in portatili come il Dell XPS 13 (che ci piace molto) si nota.

Tuttavia, questo nuovo processore, pur avendo una velocità nominale di soli 1,4 GHz (3,9 GHz con il “turbo”), si dimostra all’altezza delle aspettative in quasi tutti i benchmark trovati online. Non ha nessun problema a gestire il carico di lavoro quotidiano, non importa quanti programmi e app apriate. E reggerà bene anche Apple Photos, Photoshop o Lightroom, purché non chiediate di fare editing in 3D o un editing video intensivo. Per quello avrete bisogno del modello da 15 pollici con scheda dedicata, oppure di un Surface Book 2.

Per quanto riguarda le temperature, non preoccupatevi. Il MacBook Pro 13 è così freddo, che l’unica ventola che ha non si azionerà praticamente mai.

Dal lato batteria, invece, le prestazioni non sono altrettanto stellari. Apple assicura 10 ore, ma sembra che nessuno riesca a tirare fuori la doppia cifra dai test. Più probabilmente 6 o 7 ore, che sono ottime rispetto ad altri modelli, ma non abbastanza per un laptop sopra i 1500 euro.

Tastiera, trackpad e TouchBar

Il problema principale degli ultimi MacBook era la tastiera. Poca corsa dei tasti, troppo rumorosa. Ed in questo modello è praticamente rimasta la stessa, sebbene Apple l’abbia cambiata, aggiungendo “nuovi materiali”. Il risultato è che la tastiera è meno rumorosa, e la polvere non si incastra più bloccando i tasti. La corsa rimane scarsa, ma se siete abituati ad usare un MacBook, non dovrebbe essere un problema.

Il trackpad, invece, rimane un punto di forza. Non ne troverete di più grandi su un laptop di queste dimensioni, ed è supersensibile alle gestures e al tocco. E l’area attorno al trackpad, dove appoggiare i palmi, è comoda e spaziosa.

MacBook Pro 13 Tastiera e Touchbar

Infine, la grande novità (che qualcuno sta cercando di copiare, e ingrandire): la TouchBar. Al di là del “fattore WOW”, è fondamentalmente una riga di touchscreen che sostituisce la classica riga di tasti-funzione. Sebbene l’idea che la riga funzioni si adatti a quello che si sta facendo con il computer sia interessante, la verità è che in molti sostengono di usarla solo per le funzione dei vecchi tasti. Quindi per aggiustare la luminosità, alzare il volume e premere ‘esc’.

La vera novità, in questa categoria, è forse il TouchID, che è decisamente più comodo di inserire password e PIN. Questa è una novità destinata a rimanere, e ad arrivare su tutti i laptop come è successo con gli smartphone. Della TouchBar, non sarei altrettanto sicuro.

Connettività

(Immagine da appleinsider.com)

Storicamente, questa non è una categoria che lascia soddisfatti i “power user”, e quest’anno non è diverso. Ci sono due porte USB-C Thunderbolt 3 dal lato sinistro, e altre due USB-C e un jack da 3,5 mm su quello destro (meno male che almeno qui resiste). La ricarica è attraverso una delle porte USB-C. Ed è probabile che vi servano adattatori per hard-disk e HDMI.

Prezzo

Il modello che vi consigliamo, quello con 8GB di RAM e 256 GB di SSD, Amazon lo vende a 1924,90 € al momento in cui scriviamo. Il prezzo oscilla facilmente di 20-30 euro a seconda delle disponibilità di magazzino, ma vi consigliamo di seguire il nostro canale Telegram se volete prenderlo solo se il prezzo cala di parecchio. Come detto, aspettatevi di pagare 200 euro in più per i 16 GB di RAM, e 300 euro in più se volete 512 GB di SSD.

Alternative

Se volete restare nel mondo MacOS, le alternative sono poche. Il MacBook Air è un buon portatile se volete spendere qualcosa di meno, e non dovete chiedere chissà quali prestazioni al dispositivo. Il MacBook Pro 15, specie il modello con il processore i9, ve lo consigliamo solo se avete intenzione di lavorare sull’editing foto e video.

Se invece non è un problema usare Windows 10 (e a meno che MacOS vi serva per lavoro, perché dovrebbe esserlo?), il nostro consiglio è il Dell XPS 13. Avrete il doppio di RAM e memoria interna, il processore i7, batteria e tastiera migliori e uno schermo all’altezza, il tutto per 500 euro in meno.

Scheda Tecnica

  • Processore: Intel Core i5 quad‑core a 1,4GHz (Turbo Boost fino a 3,9GHz)
  • GPU: Intel Iris Plus Graphics 645
  • RAM: 8 GB (o 16 GB) di memoria LPDDR3 a 2133MHz su scheda
  • Schermo: Display retroilluminato LED da 13,3″ (diagonale) con tecnologia IPS; risoluzione nativa 2560×1600 a 227 pixel per pollice, luminosità 500 nit
  • Memoria interna: da 128 GB a 512 GB di memoria SSD
  • Porte: 4 x UBS Type-C Thunderbolt 3, jack audio, TouchID
  • Dimensioni: 304,1 x 212,4x 14,9 mm
  • Peso: 1,37 kg
  • Altro: Touchbar

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