5 film per prepararsi a Red Dead Redemption 2

background

Red Dead Redemption 2 è arrivato. Il pubblico, che attendeva questo sequel da anni, sembra entusiasta. Ancora di più lo sono  tutti quelli che hanno recensito il gioco. Nonostante le critiche ricevute per lo sfruttamento degli sviluppatori di Rockstar, tutti sembrano aver scaricato o comprato il nuovo videogame western. Noi no.

Purtroppo non abbiamo ancora avuto modo di mettere le mani sopra il titolo più atteso dell’anno, e viste le mie scarse capacità da videogiocatore (ho praticamente giocato ad una sola serie di videogame), una nostra recensione non potrebbe arrivare prima del 2029. Ma possiamo aiutarvi in un altro modo, se vi fidate.

L’open world di Red Dead Redemption 2 è immenso e immersivo, e dai gameplay che abbiamo sbirciato online, sembra che il reparto grafico e la colonna sonora siano sufficienti a farvi perdere nel Far West. Ma se avete bisogno di un po’ di ispirazione, o se vi serve una mano ad immedesimarvi, eccovi cinque film per entrare nel giusto clima.

Per entrare nell’atmosfera Western

Red Dead Redemption 2 è un videogioco western. Se volessimo fare il riassunto più succinto possibile, sarebbe quello. Come minimo, ci aspettiamo che ci faccia immaginare per un po’ di essere dei cowboy dal grilletto facile, in attesa che aprano il parco di Westworld.

Quindi sarebbe sufficiente consigliarvi di guardare sulla sezione western di Netflix. E ce ne sarebbero di buoni: The Hateful Eight di Tarantino, True Grit  dei fratelli Coen, la nuova miniserie con Jeff Daniels Godless (che non ho ancora avuto tempo di guardare!).

Ma vogliamo andare oltre. Qual è la vera essenza di un film western (e di RDR2)? Non sarete degli allevatori in questo videogioco. Non sarete degli sceriffi. Sarete degli emarginati, che continuano a vivere come selvaggi, anche se sta arrivando il ‘900. Sarete parte di una comunità che vive fuori dalla società, che preferisce le pistole ai tribunali, il falò e le tende al camino di casa. Sarete Armonica e Cheyenne in C’era una volta nel West, sarete Clint Eastwood ne Gli Spietati.

Noi però, preferiamo il classico più classico che c’è. John Ford che dirige John Wayne. Il film western che ha ispirato tutti gli altri film wester: Sentieri Selvaggi.

The Searchers, il miglior western di sempre

Questo è il miglior western di sempre. Ok, forse gareggia con Il Buono, il Brutto e il Cattivo di Sergio Leone, ma magari è solo perché sono patriottico. John Wayne, in questo film, non è solo il duro senza espressione cui siamo abituati dai vecchi film su rete 4, ma anzi lo si vede vulnerabile come non mai. Questa non è solo la storia di due uomini che vanno a salvare una donna rapita, è l’odissea di un uomo che non potrà mai avere casa, che è destinato al Far West. Che rimarrà sempre fuori da quella porta (che ha fatto la storia del cinema americano). Se non l’avete mai visto, guardatelo. Dice tutto quello che c’è da sapere sul mondo western. E sono sicuro che anche gli sviluppatori di Red Dead Redemption 2 lo sanno: scommettiamo che troverete un sacco di citazioni nel gioco?

Per essere pronti all’avventura

Non solo giocherete nel ruolo di criminali (se dal cuore d’oro, lo deciderete voi) che vivono ai margini delle città. Sarete degli avventurieri. E certo, anche l’Ethan dei Sentieri Selvaggi lo è, e quindi potremmo saltare questa categoria. Ma essere avventurieri non è solo accettare un’avventura: e viverne molte.

In Red Dead Redemption 2 non avrete una missione principale, e tutto il resto sono solo punti esperienza. Le missioni inizieranno in maniera organica, parlando con i tantissimi personaggi che popolano questo mondo (ricorda più Elder Scrolls che GTA, in questo). Una parola di troppo in una locanda potrebbe portare ad un duello, un incidente per strada potrebbe essere un’imboscata dei banditi. Il che farebbe paura nella vita reale, ma è tremendamente eccitante in un videogioco, o in un film.

Potremmo citare un sacco di film su quest’argomento. Potremmo fare i sofisticati e dire Sette Samurai di Kurosawa, oppure giocare in casa geek e dire Indiana Jones e i Predatori dell’Arca. Ma se c’è un film che per me è sinonimo di avventura, che incarna alla perfezione il clima da frontiera, dove ogni cosa è pericolosa ed eccitante, quello è il western spaziale per eccellenza: Star Wars.

Han Shot First

Han Solo, mentre spara per primo

Indipendentemente da quello che pensate della nuova trilogia, non si può dire che l’originale Guerre Stellari del 1977 non sia un film che ha fatto sognare. Generazione dopo generazione. Luke pensava di non essere nessuno, eppure stava per vivere la più grande avventura mai vista in quella galassia lontana lontana. Se trovate un film più esaltate, fatecelo sapere. Ma vi avviso già: avete torto.

Per abituarsi alla violenza

Diciamolo chiaramente: nessuno di noi giocherà a Red Dead Redemption 2 per campeggiare e sentire storie sul Far West. Il tempo di far accendere la PlayStation, e la maggior parte dei giocatori avrà sparato in testa a qualcuno. La violenza è una parte dell’esperienza; anzi, è uno dei motivi per cui giochiamo. Che sia chiaro: i videogiochi non causano violenza. Ma è evidente che ci piace sfogarci contro qualche pixel sullo schermo, come non faremmo mai nella realtà.

Però, ci piace pensare che un videogame come Red Dead Redemption 2 possa fare di più che farci sfogare. Quando è gestita bene, la violenza di giochi e film non solo intrattiene, ma al tempo stesso ci rende la violenza vera disgustosa. O almeno è l’effetto che fa a me.

A quali film mi riferisco? Fight Club di David Fincher è un buon esempio: in qualche modo, riesco ad essere esaltato dalle regole che recita Brad Pitt e, al tempo stesso, a giurare a me stesso di non tirare mai un pugno a nessuno, se quello è l’effetto. Arancia Meccanica di Kubrik, oltre ad essere un capolavoro che non si può non vedere, riesce benissimo a far lo stesso, creando un rapporto di amore/odio con l’iperviolenza e con Beethoven.

Ma faccio l’hipster e consiglio questo film indie dell’anno scorso: You were never really here.

You were never really here

Joaquin Phoenix è perfetto, come sempre (The Master, Her, Il Gladiatore). Ma ciò che è davvero geniale è la regia di Lynne Ramsay (evviva le registe donne!). Il modo freddo e innovativo con cui inquadra la violenza terribile del protagonista, riesce al tempo stesso a shockare e farti desiderare di vedere ancora più sangue. Non voglio dire di più per non rovinarvi l’effetto. Ma l’effetto c’è, e si sente.

Per mettersi nei panni di un criminale

In Red Dead Redemption 2 sarete Arthur Morgan, e per quanto proviate a fargli fare l’eroe dal cappello bianco, lui è un criminale. Non voglio fare il professore di diritto, ma se sparate ogni cinque minuti e derubate diligenze e treni, non importa che lo facciate per una buona causa.

Quindi avete bisogno di sentirvi dei criminali, se volete immergervi completamente nel ruolo. Di buono c’è che ci sono un sacco di film in cui i protagonisti sono dei delinquenti. Potete andare sul classico, e gustarvi Il Padrino (per chi non l’avesse visto: è il miglior film del mondo. Senza discussione). Oppure potreste vedere i criminali quando sono già stati beccati: godetevi Le ali della libertà, e poi giocate per evitare di farvi prendere, e fare la fine di Andy nella lavanderia.

Io, però, sceglierei la via di mezzo: Le Iene.

Le Iene tarantino

Sebbene sia ambientato all’inizio degli anni ’90, e nei dialoghi si citi Marlon Brando e la passione per le “fave giganti” della cantante Madonna, questo film è, come ogni progetto di Tarantino, essenzialmente un western. Non solo per le pistole sempre puntate e il sangue che scorre come un fiume, ma perché ci sono tutti gli elementi umani che vogliamo nei film di frontiera. C’è il pivello che ha qualcosa da nascondere, il veterano che si comporta come un padre, il cattivo crudele e psicopatico. E ci si immedesima subito, nonostante la suspense sia sempre al massimo, o forse proprio per quello.

Per prepararsi al fatto che, più che ogni altra cosa, il West è caotico e pericoloso

Il bello di un open world, ma anche il motivo per cui non a tutti piace, e che si può scegliere quello che si vuol fare. Ma come ogni giocatore di qualche titolo simile sa, le scelte che facciamo sono solo una parte. La stragrande maggioranza delle missioni ci arriverà, casualmente. Staremo andando ad assalire un treno, e ci metteremo a parlare con una giovane donna che ci dice che suo figlio è stato rapito. Al buio sbaglieremo cavallo, e ci ritroveremo inseguiti da tutti gli sceriffi della contea. Spareremo al cattivo di turno, ed invece colpiremo il nostro vicino di tenda.

In questo, Red Dead Redemption 2 ci sembrerà un po’ troppo simile alla nostra vita (pistole escluse, spero). Ma non voglio fare il filoso da venti centesimi, torniamo ai film. Ce ne sono pochi che affrontano la propria trama con questa consapevolezza. Nelle storie preferiamo trovare un senso, il più semplicemente possibile. Ma qualche regista ci prova, qualcuno meglio degli altri. Paul Thomas Anderson ci riesce benissimo in Magnolia, ma almeno che siate dei robot, una volta finito starete piangendo troppo per giocare.

E noi non vogliamo perdere la nostra voglia di sparare, il nostro fascino segreto per i criminali, né la voglia di avventura e di West. C’è una sola soluzione, e ce la offrono i fratelli Coen: Non è un paese per vecchi.

Non è un paese per vecchi

Questo film è un classico moderno, che lascia con il fiato sospeso anche quando i Coen inquadrano una carta da caramella (letteralmente). Abbiamo tutti gli ingredienti per il western perfetto, seppur in tempi contemporanei. Il cattivo, interpretato da Javier Bardem, è terribile, silenzioso, brutale, perfetto. L’eroe, Josh Brolin prima di diventare Thanos, è pieno di risorse, ma avrebbe voluto non iniziare questa avventura affatto. E se Tommy Lee Jones non è lo sceriffo ideale, non so chi potrebbe esserlo.

Se non avete voglia di accendere Red Dead Redemption 2 dopo questo film, è perché vi siete addormentati a metà film. E se vi siete addormentati, siete i duri più duri di tutto il Far West.

E ora siamo pronti per Red Dead Redemption 2?

Beh, a dirla tutta, lo eravamo già all’inizio. Non ci vuole chissà che preparazione per sparare ai vice-sceriffi. Ma ora io sono carico. Cioè, forse ho più voglia di rivedere questi film, ma subito dopo, penso che sarò prontissimo per il videogame western. In ogni caso, vi lascio il link qui sotto: se vi è venuta voglia di giocare, cliccando qui sosterrete anche il nostro sito!

Red Dead Redemption 2 Ps4

Qualcuno di voi ha già provato il gioco? Cosa ne dite? E dei film? Fateci sapere nei commenti!

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Altri articoli recenti

Image
9 Settembre 2020
Google Maps torna su Apple Watch dopo tre anni dall’abbandono
Leggi
Image
21 Luglio 2020
Snapchat lancia le sue mini app
Leggi
Image
10 Luglio 2020
Spotify, e altre app iOS bloccate a causa di un problema di Facebook
Leggi