5 canzoni di Natale alternative, per chi odia i classici

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Anche dopo aver visto i 5 film di Natale (?) alternativi, non sono ancora entusiasta per le feste in arrivo. Certo, sono entrato nel clima, e forse non accoglierò più Babbo Natale con un fucile. Ma nemmeno con un sorrisone. Devo andare al livello successivo, trovandomi un paio di canzoni di Natale da canticchiare.

Tuttavia, se dovessi sentire un’altra versione di White Christmas cantata da Michael Bublé, con tutto il rispetto, penso di rischiare il vomito. Non per l’esecuzione, ma perché ne ho fatta indigestione negli anni. I classici vanno bene se sono da riscoprire, ma stancano se ce li lanciano addosso a manciate. Quindi mi servono 5 canzoni di Natale alternative, che riesca ad ascoltare senza impazzire. Siete pronti per (ri)scoprire le 5 migliori canzoni di Natale alternative?

5° posto: Christmas Lights, Coldplay

Partiamo semplice, il quinto posto non può essere troppo originale. Christmas Lights  ha avuto un buon successo quando è uscita, ma è uscita ormai otto anni fa. Più o meno quando i Coldplay hanno iniziato a virare dal britpop più classico, che li ha portati in vetta a tutte le classifiche mondiali, passando a note più pop classico, che li hanno portati in vetta a tutte le classifiche mondiali.

Questa canzone ha il classico movimento delle canzoni dei Coldplay: parte delicata col Chris Martin al piano, per poi coinvolgere la band intera al primo ritornello. Il tema è il più classico dei temi natalizi: lei ti ha lasciato, e le luci di Natale rendono ancora più pesante la solitudine. Ma nel testo e nelle note ci sono immagini e colori interessanti.

La mia immagine preferita? Quella di quel druken Elvis singin’. E a proposito…

4° posto: Blue Christmas, Elvis Presley

Blue Christmas è una di quelle canzoni immortali, che hanno tutto del classico. Ma forse perché non è una canzone felice, finisce spesso nel dimenticatoio. Eppure il tono profondo del King su questa ballata blues scalda anche nel più profondo degli inverni. La registrazione originale è di Ernest Tubb, e in America l’hanno rifatta tutti: dai Beach Boys ai Platters.

Elvis becca il tema in pieno: Natale è triste se non si sta con le persone cui si vuole bene. Certo, le ragazze urlanti nel video non danno proprio l’idea di famiglia tradizionale cui di solito si pensa a Natale. Ma il fatto che il Re fosse triste per un centinaio di donne diverse non vuol dire che non fosse triste. E poi i cantanti possono predicare bene e razzolare male, l’hanno sempre fatto.

3° posto: Spread Your Wings, Queen

Ok, sarò onesto: ho pensato a questa canzone solamente perché nel video c’è la neve. E forse perché dopo aver visto il nuovo film sui Queen sono ritornato ad essere un po’ fissato su questa band. Anche perché nel film a questa canzone hanno accennato, ma non l’hanno suonata. E poi questo singolo viene dall’album News to the World, dove ci sono We will rock you We are the champions. Tanto per dire.

Ma la canzone lancia un messaggio super natalizio. Spread Your Wings ha come protagonista Sammy, che vuole lasciarsi his dead life behind. Rinascere quindi, che è il tema più natalizio che ci sia. E poi Freddie ha gli occhiali a forma di stella. Non c’era una stella cometa per Natale, no?

Ok. Lo scelta solo per la neve. Ma è una bella canzone, o sbaglio?

2° posto: What’s This?, Fall Out Boys

Questa versione di What’s this? viene dall’album Nightmare Revisitedin cui un sacco di artisti hanno fatto la cover dell’intera colonna sonora di Nightmare Before Christmas. 

Prima di andare avanti: Nightmare è un film di Natale. Ne abbiamo discusso, e nonostante non siamo arrivati ad un’opinione condivisa, l’articolo lo scrivo io e quindi dico che Nightmare è un film di Natale. Certo, Jack viene dal mondo di Halloween e bla bla bla. Ma ascoltando questa canzone, si capisce al volo che è lo spirito di Natale di cui Danny Elfman, autore della colonna sonora, voleva rifarci innamorare del 25 Dicembre.

La versione dei Fall Out Boy è più rockettara, a tratti forse un po’ troppo complicata e artificiosa (che secondo me è un difetto che hanno un po’ sempre). Ma si sente l’amore per il film originale. E quell’energia si trasmette a chi ascolta, sotto forma di Natale sonoro.

Menzioni Onorevoli

Prima di vedere il vincitore, ecco qualche canzone che non è riuscita entrare in classifica, ma che se lo sarebbe meritato.

Per i nerd sfegatati, che vogliono entrare in clima natalizio a modo loro, la canzone perfetta è il classico dei classici, ma in una versione particolare…

Questa versione di We wish you a merry Christmas, cantata ufficialmente dal drone preferito di tutti, in realtà ha come lead singer niente meno che Jon Bon Jovi. Sì, quel Bon Jovi. Livin’ on a Player, You give love a bad name, quel Bon Jovi. Qui stava cantando la sua prima traccia pubblicata da una casa produttrice. Insieme a R2-D2. Imperdibile.

 

Per i più raffinati, invece, questa è la traccia da ascoltare.

Bing Crosby, il vero re del Natale (la sua versione di White Christmas è il singolo più venduto di tutti i tempi), insieme a David Bowie, uno dei cantanti più amati di sempre. Oltre a mostrare entrambi le proprie qualità da attori ad inizio del video, cantano un mash up fra Little Drummer Boy, una delle canzoni di Natale più famose, e un testo scritto dai due per l’occasione. Due mondi che si incontrano, e l’effetto è magnifico.

Ma la migliore delle canzoni di Natale è….

1° posto: Christmas with the yours, Elio e le Storie Tese

Christmas with the yours è ufficialmente la canzone del Natale 2018. Ok, è uscita nel ’95. Ed è da un po’ di anni che dico che è la canzone di Natale dell’anno. Quindi credo che, sempre ufficialmente, sia la migliore canzone di Natale di sempre. Se ho fatto bene i conti.

Graziano Romani e Elio alla voce, con le Storie Tese a garantire la loro solita perfezione stilistica nel suonare, questa canzone riesce a prendere in giro qualsiasi cosa riguardi il Natale, comprese le canzoni di Natale di cui tanto ho blaterato. Con immagini perfettamente natalizie (panettone is on the table, and everybody is drinking Moscheto), e con questi’inglese maccheronico usato per dire luoghi comuni in maniera nuova, è l’inno perfetto per tutti noi che non sopportiamo più le canzoni di Natale troppo banali.

Grazie Elio e le Storie Tese. Grazie per aver salvato il Natale anche quest’anno.

 

 

Cosa ne pensate di questa classifica? Sono abbastanza sicuro che sia sbagliata: voi come la correggereste? Fateci sapere nei commenti!

 


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